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CRS

Precisazioni sull'emissione di:  C.R.S.

Il C.R.S, Certificato di Rilevanza Storica viene emesso dall'ASI al compimento dei 20 anni del veicolo.

Tale certificato viene rilasciato ai fini della circolazione del ...

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Targa Oro, prossima sessione

Comunichiamo a chi è interessato ad ottenere la “Targa Oro” ed il relativo Certificato di Identità della propria vettura o della propria moto, che la sessione di verifica ...

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Sibillini e dintorni 2014

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Resoconto della Manifestazione

 

 

 

 

 

 

Sport, cultura, storia, turismo, spettacolo e beneficenza: questi gli ingredienti della riuscitissima ricetta elaborata da 'Sibillini e dintorni', la manifestazione promossa da Scuderia Marche-Club Motori Storici di Macerata giunta quest'anno alla sua quinta edizione. Un mix riuscito che ha portato dal 23 al 25 agosto in diverse località del territorio maceratese – con una puntata eccezionale nella provincia di Ancona – le più belle auto storiche del panorama nazionale, tutte risalenti alla prima metà del Novecento. I 49 equipaggi di cui si componeva la carovana, infatti, provenivano da tutta Italia e, a testimonianza della eco che la manifestazione ha conquistato nel tempo, numerose sono state le richieste che l'organizzazione, diretta da Massimo Serra, è stata costretta – suo malgrado – a rigettare.

 

L'appuntamento con l'automobilismo storico ha preso il via giovedì 23 agosto a Loreto quando le auto, sfilando per Corso Boccalini, sono arrivate in Piazza della Madonna, dove hanno sostato per la gioia dei tanti, appassionati e non, presenti mentre gli equipaggi venivano ricevuti dalle autorità civili nella sala consiliare del Comune per il saluto di Maria Teresa Schiavoni, assessore alla cultura, e Dino Elisei, assessore all'ambiente, del Prefetto di Ancona, dott. Paolo Orrei, e della professoressa Ancilla Tombolini, Presidente della Fondazione Carilo e Past President del Lions Club Recanati-Loreto. Sua Eccellenza il Prefetto Orrei ha ricordato come la storia dell'automobile si leghi inscindibilmente con la storia della cultura e dell'economia italiana del secolo scorso ed ha espresso l'augurio che l'industria automobilistica italiana ritorni presto a vivere i fasti di allora. L'organizzatore della manifestazione, il dottor Massimo Serra, ha ringraziato per la calorosa accoglienza omaggiando le autorità presenti con il libro che ogni anno la Scuderia realizza appositamente per questa occasione grazie agli splendidi bozzetti del M° Antonino Di Fazio. La prima giornata di raduno è, poi, proseguita con la visita alla Basilica di Loreto, celeberrima meta di pellegrinaggi, e ai suoi panoramici camminamenti. In Piazza della Madonna, nel frattempo, centinaia di persone hanno avuto l'occasione di ammirare da vicino i gioielli di meccanica giunti lì grazie all'appuntamento organizzato dalla Scuderia Marche-Club Motori Storici. Dopo la benedizione degli equipaggi, tutto il gruppo si è diretto verso Porto Recanati e lo splendido Lungomare Lepanto per cenare con lo sguardo rivolto al Monte Conero. L'incredibile bagno di folla che ha salutato la carovana del raduno ha creato non poche difficoltà alla circolazione, tanto l'interesse e la curiosità suscitati dalla presenza a pochi passi dal mare delle auto storiche, che sono poi ripartite per concludere la serata negli stabilimenti della Rotopress, Gruppo Tecnostampa, dove gli equipaggi hanno visto in azione le rotative che portano ogni mattina in tutte le edicole i quotidiani QN e che, di lì a poche ore, avrebbero ospitato un'intera pagina con le foto delle auto protagoniste della sfilata a Loreto.

Nella mattinata di venerdì 24 agosto, il museo a cielo aperto, fatto di De Dion Bouton, Lancia Lambda, Jaguar, Alfa Romeo 1750 Sport e Delahaye fra le altre, si è diretto a Recanati, città che la Scuderia Marche ha voluto omaggiare intitolando l'edizione di quest'anno a Leopardi e all'ultimo verso della sua poesia più nota, 'E il naufragar m'è dolce in questo mare'. E' infatti consuetudine per il Club Motori Storici di Macerata dedicare il raduno ogni anno a una caratteristica del proprio territorio: prima della poesia, appunto la tematica prescelta per l'edizione 2012, protagonisti del raduno sono stati i teatri storici delle Marche, i castelli, le rocche medievali e i mezzi di trasporto 'dalla carrozza al futuro'. I partecipanti alla V edizione, affascinati anche dalla notorietà dei luoghi leopardiani, hanno approfittato per una visita che prevedeva diverse tappe cittadine: Villa Colloredo Mels, il Museo diocesano, il Duomo e Casa Leopardi. Dopo il pranzo con vista sulle dolci inconfondibili colline marchigiane, la carovana ha fatto rientro a Macerata per ridare vita ad un appuntamento di grande importanza anche culturale: la Rievocazione storica del Circuito della Vittoria. In un Corso Cavour gremito di persone, le auto storiche – ciascuna col proprio equipaggio – sono state presentate al pubblico e, una dopo l'altra, si sono avviate lungo il percorso di quello che era il Circuito della Vittoria e che si teneva a Macerata negli anni '50: Corso Garibaldi, Via Crescimbeni, Piazza Vittorio Veneto, Corso della Repubblica fino ad arrivare in Piazza della Libertà. A sancire ufficialmente la conclusione della serata, i partecipanti alla Rievocazione del Circuito sono stati accolti nella Sala consiliare del Comune di Macerata, aperta per l'occasione fino a tarda ora, per ricevere il saluto delle autorità cittadine e per assistere alla premiazione dell'abbinamento auto-equipaggio più elegante assegnato dalla giuria della Croce Rossa. Nell'ultimo giorno in programma, è stata la vota dei Comuni di Montefano e Montecassiano. Quest'ultimo, in particolare, ha voluto offrire ai partecipanti al raduno l'applauditissima esibizione di tamburini e sbandieratori, in costumi d'epoca, del Palio dei Terzieri. Nel pomeriggio, le auto sono rientrate a Macerata per fare bella mostra di sé in piazza Mazzini, in attesa dell'evento conclusivo della manifestazione. La sera del 25 agosto, infatti, nella splendida cornice dell'Arena Sferisterio la Scuderia Marche-Club Motori Storici ha offerto agli equipaggi e a tutta la cittadinanza intervenuta lo spettacolo di beneficenza 'Mille ruote, mille note', presentato dalla Compagnia Teatro Musica Novecento in un allestimento appositamente realizzato per l'occasione. Sulle musiche di Giuseppe Pietri, Emmerich Kálmán, Virgilio Ranzato, Franz Léhar, Pasquale Frustaci, Armando Trovajoli e Domenico Modugno, cantanti e ballerini di indiscusso talento si sono esibiti davanti a duemila persone, indossando costumi realizzati per la serata, in abbinamento al colore delle autovetture presenti sul palco, e ricreando così l'atmosfera degli anni d'oro dell'operetta e degli albori dell'automobile. Benefico lo scopo della serata, durante la quale è stata condotta una raccolta fondi a favore del comitato locale della Croce Rossa Italiana per l'acquisto di una sedia montascale motorizzata indispensabile per trasportare pazienti anziani con limitazioni motorie, che da soli avrebbero enormi difficoltà anche solo ad uscire dalla propria abitazione.

Graditissimo lo spettacolo con le auto d'epoca sul palcoscenico dello Sferisterio: nessun altro raduno in Italia offre una simile occasione di valorizzazione delle autovetture partecipanti. Nel ripartire, la carovana della manifestazione ha manifestato sincero e profondo apprezzamento per il felice connubio che l'organizzazione è riuscita ad offrire nei tre giorni di raduno, proponendo visite ai luoghi che caratterizzano il territorio maceratese non solo dal punto di vista paesaggistico, ma anche sotto il profilo culturale. A tutti l'appuntamento alla prossima edizione che – assicurano fin d'ora gli organizzatori di Sibillini e dintorni – riserverà piacevolissime sorprese.

 

Maria Laura Pierucci

 
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