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CRS

Precisazioni sull'emissione di:  C.R.S.

Il C.R.S, Certificato di Rilevanza Storica viene emesso dall'ASI al compimento dei 20 anni del veicolo.

Tale certificato viene rilasciato ai fini della circolazione del ...

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Targa Oro, prossima sessione

Comunichiamo a chi è interessato ad ottenere la “Targa Oro” ed il relativo Certificato di Identità della propria vettura o della propria moto, che la sessione di verifica ...

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Sibillini e dintorni 2014

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4° Sibillini e dintorni 2011 - Dalla Carrozza al futuro PDF Stampa E-mail

 

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25 - 26 -27 - 28 agosto 2011


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Resoconto Manifestazione

Tre giorni inediti in cui Macerata ha compiuto un salto indietro nel tempo fino agli inizi del Novecento. Le oltre quaranta auto d’epoca che la Scuderia Marche Club Motori Storici ha portato in città, infatti, hanno segnato un deciso tuffo nel passato che ha appassionato moltissimi maceratesi. La quarta edizione di ‘Sibillini e dintorni’, che si è svolta dal 25 al 27 agosto, è stata un vero successo che si è concluso con la standing ovation che ha accompagnato lo spettacolo ‘Viaggiar cantando canzoni e canzonette’ realizzato dallo staff di Musicultura all’Arena Sferisterio. Un modo in più per raccogliere fondi per la Croce Rossa. Come ogni anno, infatti, la ‘Sibillini e dintorni’ ha strizzato l’occhio alla solidarietà, e in questa nuova edizione tutti i fondi raccolti sono stati devoluti per l’acquisto di una odontoambulanza, una sorta di piccolo studio dentistico mobile che potrà riportare a tanti anziani della provincia la gioia di sorridere o di sgranocchiare un biscotto.

Alla nuova edizione, organizzata con il contributo del Comune di Macerata, dell’Aci, del Lions Club Macerata Host e del Club Storico Peugeot, hanno preso parte 42 auto provenienti da tutta Italia, di cui 18 immatricolate prima del 1918, altre 16 tra il 1918 e il 1945 e 8 dopo il 1945. Impossibile non notare la Lancia Aurelia, la stessa guidata da Vittorio Gassman e Jean Louis Trintignant nel ‘Sorpasso’ di Dino Risi del 1962, la mitica Topolino o la piccola Mini Cooper, per arrivare fino alla nuovissima auto elettrica recentemente prodotta dalla Peugeot.

Un salto continuo tra passato e futuro che si è compiuto soprattuto nella serata di apertura della ‘Sibillini e dintorni’, quando nel teatro della Società Filarmonico Drammatica si è tenuto il convegno ‘Dalla carrozza al futuro’ durante il quale è stato presentato il secondo libro, realizzato da Carlo Gnecchi Ruscone ed edito dal Lions Club Macerata Host, sul museo della carrozza maceratese. A presentare il libro lo signorina buonasera di RaiUno, Rosanna Vaudetti, che ha condotto una chiacchierata in cui si sono alternati la storica d’arte Marina Massa, la sovrintendente del polo museale di Napoli Lorenza Mochi Onori, la dottoressa Alessandra Sfrappini responsabile del Museo della Carrozza di Macerata e Fabrizio Taiana del Club Storico Peugeot.

Appuntamento immancabile della ‘Sibillini e dintorni’ è stata la rievocazione dello storico circuito della Vittoria che, per la prima volta, si è svolta in notturna, nell’afosa serata di venerdì 26. Negli anni Cinquanta il Circuito era molto apprezzato dai maceratesi: un giorno correvano le moto e un altro le auto, e Macerata diventava una piccola Montecarlo con i suoi idoli: il celebre corridore maceratese Primo Moretti, il treiese Primo Leonardi e il campione nazionale Berardo Taraschi. Dopo il rodaggio in corso Cavour, le auto hanno percorso contromano via Garibaldi, corso della Repubblica, per arrivare in piazza della Libertà, dove ad attenderle c’erano anche il sindaco Romano Carancini e gli assessori comunali Alferio Canesin e Stefania Monteverde.

“Riproporre oggi questa festa, significa ricostruire un patrimonio di tradizione e di cultura che appartiene a Macerata e che riteniamo non debba essere dimenticato, ma al contrario valorizzato perché rappresenta una genuina espressione della nostra gente – ha detto il sindaco Carancini, apprezzando la bellezza delle auto -. Con questa manifestazione, che abbina il momento sportivo-spettacolare a quello della solidarietà e dell’impegno sociale, abbiamo cercato di riprendere quei contenuti e quei significati che avevano reso all’epoca famosa questa manifestazione, per ripresentarla oggi in una cornice gioiosa e festosa. Quella di oggi è un’occasione che rappresenta un momento, direi quasi unico, per vedere alcuni dei più apprezzati e conosciuti modelli di auto risalenti ai decenni passati, alcuni rari, altri di larghissima diffusione che hanno alimentato un mercato impressionante fatto soprattutto di amore e cultura per l’auto storica e di passione per il rombo d’autore e, allo stesso tempo per testimoniare quella solidarietà che è certamente uno delle più nobili caratteristiche della nostra gente”.

 

 

Ma la vera novità di questa quarta edizione è stato lo spettacolo ‘Viaggiar cantando canzoni e canzonette’ che ha chiuso sabato sera all’Arena Sferisterio la tre giorni del raduno. Un’idea realizzata dal patron di Musicultura (la vetrina nazionale per giovani emergenti) Piero Cesanelli e da Carlo Latini che ha riproposto la storia dell’automobile intersecandola con gli avvenimenti più importanti degli ultimi cento anni. Il tutto sottolineato da canzoni indimenticabili riarrangiate ed eseguite dall’ensemble de La Compagnia. Due ore tutte d’un fiato che per molti hanno rappresentato un vero ritorno al passato condito da canzoni che hanno fatto storia come Torpedo blu, Nuvolari, Topolino amaranto, La nevicata del 56 e Yesterday. Una vera sorpresa per il pubblico maceratese che ha risposto con un mare di applausi e la richiesta di numerosi bis. Non si sono sottratti i protagonisti sul palco che hanno riproposto un classico della tradizione napoletana Simmo e Napule e ha chiuso con quella che Cesanelli ha presentato, tra i sorrisi dei presenti, come la canzone più brutta della storia: Casetta in Canada.

Nella tre giorni di ‘Sibillini e dintorni’ i partecipanti arrivati da tutta Italia hanno potuto visitare anche numerose bellezze del territorio, come la dimora settecentesca che ha visto i natali di Papa Pio VIII (al secolo Francesco Saverio Castiglioni) a Cingoli e il museo della Carrozza di Macerata, istituito nel 1962, dove sono conservate le donazioni del conte Pier Alberto Conti di Civitanova Marche.  Il nucleo originario è costituito da sei modelli sportivi: Spider Phaeton, Mail Phaeton, Jardinière, Gran Break de Chasse, Stanhope-Gig, Break e dall’utilitaria Skeleton Break. Nel museo sono conservati anche una ricca serie di selle, morsi, frustini, briglie, ferri da cavallo, finimenti per attacchi a pariglia, a quattro o a sei nonché libri, manuali di ippica, stampe e fotografie d’epoca. Nel museo si è potuto anche ammirare una portantina a mano del Settecento adibita al trasporto di dame donata da Filippo Catellani e una carrozza ottocentesca, modello Wourche, donata nel 1981 dalla famiglia Pietramellara.

Soddisfatti dell’ottimo risultato ottenuto, che ripaga di ogni fatica, il presidente della Scuderia Marche Giuseppe Nardi e Massimo Serra, organizzatore della Sibillini e dintorni, che sta già lavorando alle prime idee per la prossima edizione del raduno maceratese che promette ancora sorprese.

 

 
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