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CRS

Precisazioni sull'emissione di:  C.R.S.

Il C.R.S, Certificato di Rilevanza Storica viene emesso dall'ASI al compimento dei 20 anni del veicolo.

Tale certificato viene rilasciato ai fini della circolazione del ...

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Targa Oro, prossima sessione

Comunichiamo a chi è interessato ad ottenere la “Targa Oro” ed il relativo Certificato di Identità della propria vettura o della propria moto, che la sessione di verifica ...

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Sibillini e dintorni 2014

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Sibillini e dintorni 2010 PDF Stampa E-mail

Tre giorni per vivere le nostre montagne da una prospettiva inedita e affascinante. Si è svolta dal 2 al 4 settembre la terza edizione di ‘Sibillini e dintorni: ritorno nel Medioevo’ la manifestazione turistica organizzata dalla Scuderia Marche club Motori Storici, che unisce alla possibilità di vedere sfilare auto storiche provenienti da tutta Europa un fine molto più importante: quello di raccogliere fondi da devolvere alla Croce Rossa di Macerata.

Oltre quaranta le auto che hanno dato vita a questo nuovo appuntamento, dalla 502 Torpedo del 1924 fino alla più recente Giulia Spider del 1963, passando per la Balilla del 1935, l’Ardea del 1940 o la Mg coupé del 1954. Dopo i teatri e i castelli che hanno animato le due precedenti edizioni, quest’anno è stata la volta di un tuffo nel Medioevo con un viaggio che ha toccato alcuni dei borghi più belli della nostra provincia. Si è partiti giovedì nel primo pomeriggio dall’hotel Villa Quiete di Montecassiano con direzione Castelraimondo dove le auto, dopo una breve sfilata in corso Italia, hanno raggiunto la suggestiva chiesa di San Filippo dov’è custodita una tela del Tiepolo, unica opera del pittore veneto presente nel centro Italia.

Il giorno dopo sono state ancora tante le bellezze che hanno affascinato i partecipanti giunti da diverse regioni italiane. In mattinata hanno potuto ammirare la chiesa di San Giusto a San Maroto, uno dei più importanti monumenti del romanico marchigiano, e il castello trecentesco di Beldiletto a Pievebovigliana, sontuosa residenza estiva costruita tra il 1371 e il 1381 dai duchi di Varano e oggi di proprietà della famiglia Sensi. Prima di salutare Pievebovigliana c’è stata anche una gradita sorpresa da parte del sindaco Sandro Luciani che ha consegnato al presidente della Scuderia, Giuseppe Nardi, un assegno da 500 euro da aggiungere ai fondi già raccolti.

Nel pomeriggio, dopo una controllatina a freni e motore, il serpentone di auto si è spostato al santuario di Macereto e successivamente alla Rocca di Varano, una delle fortificazioni più antiche del circondario. In tutti questi giri alla riscoperta del Medioevo non poteva mancare anche una cena tipica, con tanti manicaretti preparati nella storica taverna dell’Armigero nel terziero di Muralto, sempre a Camerino, che ha riproposto piatti antichi ma dal gusto sempre attuale.

Sabato, ultimo giorno della manifestazione, la mattinata si è aperta con la visita guidata al castello di Lanciano, residenza rinascimentale voluta da Giovanna Malatesta, per tornare poi nel pomeriggio verso Macerata dove le auto hanno fatto bella mostra per un paio d’ore in corso Cavour a disposizione di appassionati e curiosi che non si sono fatti mancare scatti a volontà. Intorno alle 17, invece, dopo aver scaldato a dovere i motori, le auto hanno dato il via alla tradizionale rievocazione del circuito della Vittoria: un percorso tra le principali vie cittadine con arrivo in piazza della Libertà. Lì ad attenderli il sindaco Romano Carancini, anche lui affascinato da quei tanti, piccoli gioiellini del passato. Un aperitivo agli Antichi Forni e poi via, di nuovo, verso Villa Quiete.

 

Chiara Sentimenti

Foto dell'ultimo Raduno

 

 
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